23 Ottobre 2004
Io, portiere
Fin da piccoli quando si andava a giocare al parco al nostro sport preferito, il fantastico giuoco del calcio (per dirlaalla Berlusconi), il più scarso di tutti veniva messo in porta! Era un'umiliazione cocente..le ragazzine che venivano avedere i bambini giocare guardavano appena i difensori, talvolta i centrocampisti, spesso gli attaccanti e mai, dico mai, iportieri! Non nego che purtroppo mi sono ritrovato in porta molte volte; le poche volte che scorazzavo per il campo eraquando la palla la portavo io: quindi le formazioni le decidevo io e se non ti andava bene potevi anche andartene...praticamente ero sempre in porta! Ora sono passati 18 anni da quei fantastici anni di partite al parco ogni santo giorno,con sole, pioggia, neve..adesso le cose sono cambiate e si sono fatte serie: si prenota un campo regolamentare, si abbozzanoschemi, si decide una formazione tatticamente equilibrata, chi porta la palla non è più il padrone del mondo..ecco sonocambiate un sacco di cose, ma io sono sempre in porta!
Ormai ci sono abituato e devo dire che mi ci trovo pure a mio agio tra quei tre amici che sono i pali e la traversa! Certo,mi piacerebbe segnare una caterva di goal come Adriano, avere la classe sopraffina di Kakà e perchè no, parlare con glianimali come Del Piero..ma purtroppo tutto questo è un miraggio: ho sì e no le qualità tecniche di un canguro nano el'agilità di un orso grizly e quindi devo arrangiarmi come posso. Da che sognavo di segnare goal su goal, adesso sogno dinon farli segnare e, lo dico senza falsa modestia, ci riesco con discreti risultati.. Un saluto a tutti e continuiamo agiocare!